OCCUPYING AND CONNECTING: THOUGHTS ON TERRITORIES AND SPHERES OF INFLUENCE WITH
Un momento esemplare per interrogarsi sul concetto di occupare e connettere. Il testo dell’architetto tedesco Frei Otto offre un catalogo di possibilità formali elaborato per ripensare la geometria delle congiunzioni nelle sue diverse scale. Uomo, edificio, insediamento diventano enti primari, punti focali delle relazioni spaziali tra le loro connessioni.
Riconosciuto per le sua ricerca in ambito di strutture portanti leggere, tensostrutture e coperture pneumatiche, “settori nei quali è considerato la massima autorità scientifica e la personalità artisticamente più rilevante della scena internazionale” (Baldoni), Frei Otto è stato attento osservatore e perspicace innovatore.
Tra le sue intuizioni, espresse in queste pagine vi sono gli interessanti embrioni di quel meraviglioso filone dell’architettura biomimetica che lega l’osservazione della natura, delle sue geometrie e dei suoi meccanismi, alla progettazione di opere che ne utilizzino i fondamenti meccanici o funzionali. Frei Otto un ruolo da pioniere anche nei campi delle costruzioni naturali e della bioecologia, sostiene in Occupying and Connecting che “l’uomo e la sua tecnica possono essere parti inseparabili della natura”.
Un’esplorazione formale e geometrica assolutamente consigliata sul tema delle connessioni e delle maglie, dalle bolle di sapone a coperture gigantesche, dalle ali di farfalla alle tensostrutture, un testo breve e ricco di riferimenti grafici. Un ottimo compagno per una giornata così!
Michela Musto
LIBRO Occupying and Connecting: Thoughts on Territories and Spheres of Influence With
AUTORE Frei Otto
EDITORE Axel Menges


